
Il commissario Montalbano non ha certo bisogno di presentazioni. Anche se non avete mai letto nemmeno uno dei suoi romanzi scritti da Andrea Camilleri, anche se non avete mai visto nessuna delle puntate della fortunatissima fiction RAI, di sicuro il nome Salvo Montalbano non vi lascerà indifferenti. Dopotutto stiamo parlando di uno dei fenomeni letterari/televisivi di maggiore successo degli ultimi 20 anni, che ha permesso a molti non soltanto di appassionarsi alle vicende della serie ma anche di conoscere svariati aspetti della Sicilia, alcuni anche poco convenzionali e stereotipati: le nostre bellezze naturali ed artistiche, il buon cibo, la musicalità del nostro dialetto, uno stile di vita lontano da quello delle grandi metropoli ed ancora fortemente legato alle vecchie tradizioni.
I PERSONAGGI
Sono molti gli aspetti che hanno contribuito a questo straordinario successo. A cominciare proprio dai suoi personaggi che in questi 20 anni abbiamo imparato a conoscere ed ai quali ci siamo affezionati. Il protagonista ovviamente è Salvo Montalbano, commissario dell’immaginario paese di Vigata, uomo dalle mente brillante e dal carattere introverso, innamorato della sua Sicilia, del buon cibo e del suo lavoro. Attorno a lui troviamo Mimì Augello, il vicecommissario, per molti versi è l’esatto opposto di Montalbano, elegante, poco brillante e troppo impegnato a corteggiare tutte le donne di bell’aspetto, ma è proprio questa complementarietà a renderlo un personaggio funzionale; l’ispettore Giuseppe Fazio, sempre molto preciso, tempestivo, professionale, praticamente la spalla ideale; il poliziotto e centralinista Agatino Catarella, imbranato, ingenuo, un mago con i computer ma una vera e propria frana con ogni forma di linguaggio. Ma non si può non volergli bene; Livia Burlando, la storica fidanzata a distanza di Montalbano; il dottore Pasquano, medico legale dai modi scortesi e dal carattere impossibile, con il quale Montalbano si scontra più e più volte ma che ha imparato a “corrompere” con un bel vassoio di cannoli; Bonetti-Alderighi, il questore di Montelusa, uomo del nord che non ha mai apprezzato i modi di Montalbano e non ha mai fatto nulla per nasconderlo; Ingrid Sjöström, grande amica di Montalbano, donna molto intelligente e di larghe vedute, che forse vorrebbe essere più di un’amica; e poi tantissimi altri personaggi, alcuni dei quali sono comparsi solo in una puntata ma che hanno lasciato il segno.
LA STORIA
I romanzi dai cui è tratta la fiction sono dei gialli. Nella maggior parte dei casi c’è un morto ammazzato, in un modo molto misterioso, ci sono intrighi, indizi a volte fuorvianti, sospetti ed una verità che alla fine viene a galla e che mette in luce molte delle fragilità umane. Anche se ogni episodio è una storia a sé stante, in realtà c’è un filo conduttore, ci sono le vicende personali che prima o poi vengono fuori.
I ROMANZI
Il primo romanzo, “la forma dell’acqua”, è stato pubblicato nel 1994 da Sellerio. Da allora, complice anche il grande successo di pubblico, sono stati pubblicati moltissimi altri romanzi, frutto della sempre più fervida creatività di Andrea Camilleri.
- 1994 – La forma dell’acqua
- 1996 – Il cane di terracotta (Premio Letterario Chianti)
- 1996 – Il ladro di merendine
- 1997 – La voce del violino
- 1998 – Un mese con Montalbano (racconti)
- 1999 – Gli arancini di Montalbano (racconti)
- 2000 – La gita a Tindari
- 2001 – L’odore della notte
- 2002 – La paura di Montalbano (racconti)
- 2002 – Storie di Montalbano (raccolta)
- 2003 – Il giro di boa
- 2004 – La pazienza del ragno
- 2004 – La prima indagine di Montalbano (racconti)
- 2005 – La luna di carta
- 2006 – La vampa d’agosto
- 2006 – Le ali della sfinge
- 2007 – La pista di sabbia
- 2008 – Il campo del vasaio
- 2008 – L’età del dubbio
- 2008 – Racconti di Montalbano (raccolta)
- 2008 – Il commissario Montalbano. Le prime indagini (raccolta)
- 2009 – La danza del gabbiano
- 2009 – Ancora tre indagini per il commissario Montalbano (raccolta)
- 2010 – La caccia al tesoro
- 2010 – Acqua in bocca (in collaborazione con Carlo Lucarelli)
- 2010 – Il sorriso di Angelica
- 2011 – Il gioco degli specchi
- 2011 – Altri casi per il commissario Montalbano (raccolta)
- 2012 – Una lama di luce
- 2012 – Una voce di notte
- 2013 – Un covo di vipere
- 2013 – Notte di Ferragosto
- 2014 – La piramide di fango
- 2014 – Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano (racconti)
- 2015 – La giostra degli scambi
- 2016 – L’altro capo del filo
LA FICTION
Il primo episodio della serie di Montalbano, “Il ladro di merendine”, è stato trasmesso nel 1999. Anche in questo caso grande successo di pubblico e anche in questo sono stati girati e trasmessi moltissimi altri episodi, prodotti da Palomar e con Luca Zingaretti nei panni dell’amato commissario. Ogni volta è record di ascolti e persino le continue repliche non sono da meno.
- Il ladro di merendine 6 maggio 1999
- La voce del violino 13 maggio 1999
- La forma dell’acqua 2 maggio 2000
- Il cane di terracotta9 maggio 2000
- La gita a Tindari 9 maggio 2001
- Tocco d’artista 16 maggio 2001
- Il senso del tatto 28 ottobre 2002
- Gli arancini di Montalbano 4 novembre 2002
- L’odore della notte 11 novembre 2002
- Gatto e cardellino 18 novembre 2002
- Il giro di boa 22 settembre 2005
- Par condicio 29 settembre 2005
- La pazienza del ragno 7 marzo 2006
- Il gioco delle tre carte 13 marzo 2006
- La vampa d’agosto 2 novembre 2008
- Le ali della sfinge 3 novembre 2008
- La pista di sabbia 10 novembre 2008
- La luna di carta 17 novembre 2008
- Il campo del vasaio 14 marzo 2011
- La danza del gabbiano 21 marzo 2011
- La caccia al tesoro 28 marzo 2011
- L’età del dubbio 4 aprile 2011
- Il sorriso di Angelica 15 aprile 2013
- Il gioco degli specchi 22 aprile 2013
- Una voce di notte 29 aprile 2013
- Una lama di luce 6 maggio 2013
- Una faccenda delicata 29 febbraio 2016
- La piramide di fango 7 marzo 2016
- Un covo di vipere 27 febbraio 2017
- Come voleva la prassi 6 marzo 2017
LE LOCATION
A contribuire al successo di Montalbano, oltre che alla storia e ai suoi simpatici personaggi, c’è sicuramente la location. Camilleri, da buon agrigentino, ha ambientato le vicende nella sua città natia, ovvero Porto Empedocle. Invece la produzione televisiva ha voluto spostarsi in una delle zone più belle, caratteristiche, affascinanti e fino ad allora ingiustamente poco conosciute della nostra isola, ovvero la provincia di Ragusa. Potremmo dire che c’è stato un rispettoso e proficuo scambio di cortesie, perché se la location ha contribuito al successo della fiction, la fiction ha fatto conoscere a molti (compresi anche ai siciliani) una zona splendida che non a caso, pochi anni dopo, è diventata patrimonio UNESCO.
La maggior parte delle scene vengono girate tra Scicli, Ragusa Ibla e Punta Secca, che sono diventati scenari di uno splendido tour alla scoperta dei luoghi di Montalbano (che vi suggeriamo di fare perché ne vale assolutamente la pena), capace ogni anno di attirare un grosso numero di turisti.
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